06 Dicembre, 2021

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Il mito Extrema Ratio e i coltelli nel soft air

Il mito Extrema Ratio e i coltelli nel soft air

Secondo una “scuola di pensiero” dura a morire, nel soft air non si dovrebbero portare coltelli, a meno che non si tratti di multiuso pieghevoli. Questa errata convinzione nasce chiaramente dal timore che hanno molti softgunner di sembrare violenti agli occhi dell’opinione pubblica, tanto da spingerli a rinunciare a uno strumento che, in determinate situazioni, non solo è utile per far fronte a molteplici necessità, ma può perfino salvare la vita.

Naturalmente, non parliamo di coltelli da combattimento, bensì da lavoro – ovvero da campo – e le situazioni a cui ci riferiamo non sono le brevi partite domenicali “alla bandiera”, ma i game di lunga durata (24/48/72h), tipo mil-sim e recon a navigazione libera, attività per le quali occorre equipaggiarsi in maniera “professionale”. In tali contesti, come in tutte le attività outdoor impegnative, un buon coltello semplifica la vita e aumenta la sicurezza, dimostrandosi utile, come accennato, per svolgere i compiti più svariati: ad esempio farsi largo in un roveto, aiutarsi a risalire una parete di terra, scavare, approntare l’appostamento di tiro, tagliare legna per il fuoco del bivacco eccetera. Non solo: grazie al coltello, è possibile liberarsi in un istante di tutto l’equipaggiamento – zaino e body armor compresi – disimpegnandosi da una situazione di pericolo quale può essere un tuffo accidentale in acqua.

La scelta migliore
Per rispondere adeguatamente a tutte le esigenze descritte sopra, il negozio Raffus Softair & Armeria di Curno propone il meglio che il settore delle lame è in grado di offrire: i coltelli dell’Extrema Ratio.

Il nome del fabbricante è già di per sé un programma: Extrema Ratio è un’espressione latina che significa “soluzione estrema” ed è significativo della filosofia industriale di questa rinomatissima azienda italiana con sede a Prato, specializzata nello sviluppo e nella produzione di coltelleria altamente professionale destinata alle forze militari, ai corpi di polizia e alle squadre di soccorso e protezione civile italiane e straniere. Extrema Ratio offre prodotti di altissima qualità, molto resistenti e con una lunga vita operativa, il tutto a prezzi concorrenziali rispetto ad analoghe produzioni estere. La gamma è molto vasta, comprende modelli studiati per ogni tipo d’impiego, tutti reperibili presso l’armeria di Curno – dall’ASFK al RAO, dal BF2 Helsman al Fulcrum – che non per niente si fregia della qualifica di rivenditore ufficiale Extrema Ratio. Da questo numero di Soft Air Dynamics in poi, avremo modo di presentarveli.

A sinistra, il coltello è trattenuto nel fodero da un sistema di ritenzione a scatto situato all’imboccatura della guaina in ABS. A destra, dettaglio del codolo frangicristalli.

Fulcrum, il top della gamma 
Cominciamo da uno dei migliori coltelli da campo esistenti in commercio, particolarmente indicato per chi abbia la necessità di passare lungo tempo in mezzo ai boschi in condizioni estreme e con qualunque tempo atmosferico: il Fulcrum.

La linea Fulcrum è composta da tre modelli – Black, Desert Warfare ed EI (Esercito Italiano) – ed è il risultato di un progetto sperimentale, intrapreso anni fa dal comando delle nostre truppe alpine, finalizzato all’aggiornamento dell’equipaggiamento individuale del personale in vista dell’operazione “Nibbio”. Il Fulcrum è stato quindi impiegato dai nostri soldati in Afghanistan fino al termine della campagna (la sigla EI significa appunto “esercito italiano”). In proposito, va detto che l’Extrema Ratio fu selezionata dal comando truppe alpine al fine di sviluppare un coltello multiruolo per la fanteria di linea, utilizzabile in ogni situazione e a qualunque latitudine, adatto sia ai lavori su campo che al combattimento corpo a corpo, capace di affrontare qualsiasi tipo di problema o necessità che richieda l’uso di una lama. 

Il Fulcrum – di cui in queste pagine illustriamo la versione EI – è un coltello estremamente versatile e robusto, progettato per essere eccezionale sotto tutti i punti di vista. Consiste in pratica in un sol pezzo d’acciaio, dalla punta al codolo, caratteristica che serve a garantirne la massima solidità possibile (di fatto, l’impugnatura è un rivestimento che serve solo a renderne più comoda la presa).

Lungo 31 cm – di cui 17,8 cm di lama – è stato progettato per avere il baricentro spostato in avanti, così da garantire un fendente più efficace e una minor fatica nei lavori sul campo. Il peso (326 g) è ottimale: né troppo leggero né troppo pesante, e permette di sviluppare la giusta forza nei colpi.

A sinistra, primo piano della vite a testa mista in acciaio inox che assicura l’impugnatura al codolo del coltello. A destra, la vite può essere estratta utilizzando un cacciavite a taglio oppure una chiave a brugola da 4 mm.

La lama è realizzata in acciaio inox N690Co al cobalto con finitura Testudo Mil-C-13924 in carbonitruro di zirconio: speciale trattamento, quest’ultimo, che serve a indurire l’acciaio rendendolo estremamente resistente alle sollecitazioni meccaniche e all’ossidazione. Affilata a mano, essa vanta straordinarie doti meccaniche e di taglio: è in grado, ad esempio, di reggere carichi a rottura superiori ai 150 kg e non viene intaccata dal lavoro prolungato. La brunitura opaca delle superfici serve a impedire la riflessione sulle stesse della luce solare o quella delle torce elettriche e il conseguente rischio di individuazione da parte del nemico.

Il filo è diviso in due settori: il primo, liscio, adatto al combattimento e ai lavori sul campo; il secondo, seghettato, utile in caso d’emergenza per tagliare rapidamente corde, indumenti o qualsiasi oggetto sporgente in cui si possa restare impigliati.

Il caratteristico profilo “Tanto” (dal nome della tradizionale daga giapponese) della lama – ovvero la sua particolare forma squadrata – ne assicura un’elevata capacità di penetrazione, necessaria in combattimento contro soggetti provvisti di abbigliamento pesante e/o indumenti balistici.

Il codolo, temprato, è un efficace frangicristalli e funge inoltre da occhiello per l’applicazione di un laccio.

Dettaglio delle iscrizioni impresse sulla lama del Fulcrum EI.

L’impugnatura, realizzata in forprene – un elastormero termoplastico molto resistente, duro e al tempo stesso “vellutato” al tatto – ha un disegno ergonomico che ne favorisce la presa, rendendola estremamente salda e sicura. Il componente può essere rimosso estraendo la vite a testa mista (a taglio e a brugola da 4 mm) in acciaio inox che lo assicura al codolo del coltello, permettendo la manutenzione e la lubrificazione di quest’ultimo oltreché la rapida conversione dell’impugnatura stessa da dritta (sabre grip) a rovesciata (reverse grip). Si aggiunga che, privo dell’impugnatura, il Fulcrum può essere utilizzato anche come punta di lancia d’emergenza.

Il fodero di quarta generazione è realizzato in cordura con attacchi Molle e presenta all’interno una sede rigida in Abs con ritenzione a scatto, sufficiente a trattenere il coltello in sicurezza, anche se, per massima sicurezza, sono disponibili due ulteriori chiusure, una “a colletto” con due bottoni automatici in metallo e l’altra a flap con fastex in plastica.

Foto in alto, il fodero chiuso; foto in basso, il lato posteriore del fodero è provvisto di attacchi MOLLE e due passanti in plastica.

L’impiego nel soft air
Il Fulcrum è un articolo di equipaggiamento militare, fatto per affrontare situazioni estreme, come quelle che anche il soft air più impegnativo può riservare. In mezzo alla natura, di notte, sotto un temporale, quando temiamo che tre quarti del nostro equipaggiamento smetta di funzionare, questo coltello non ci tradirà. In caso d’emergenza, poi, sarà in grado di tirarci fuori dai guai.

Non guasta anche l’aspetto “rievocativo”: il modello farà la sua bella figura in un setup italian style facendolo apparire ancor più realistico.

In conclusione, se cercate un coltello affidabile, adatto a tutto, che non dobbiate mai cambiare, il Fulcrum è ciò che fa per voi: vale fino all’ultimo centesimo speso ed è uno degli articoli d’equipaggiamento a cui finirete per non rinunciare mai.

Il secondo sistema di chiusura del fodero, “a colletto”, presenta due bottoni automatici in metallo.

Per info e acquisti:
Raffus Softair & Armeria
c/o Centro Zebra – Via Fermi, 56 – 24035 Curno (Bg)
Tel. linea 1: 035 236727
Tel. linea 2 : 035 5293249
Whatsapp 347 4017372
E-mail: raffus@raffus.it

Internet: www.raffusairsoft.com
Facebook: @raffus.militaria
Instagram: raffusairsoftarmeria
Youtube: Raffus Softair e Armeria

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è l'unica rivista mensile a diffusione nazionale interamente dedicata allo "sport del 21° secolo": il soft air, gioco di squadra che riunisce in sé le discipline del combattimento a fuoco simulato.

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