08 Aprile, 2020

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Polizia “morale” in azione contro le repliche da soft air

Polizia “morale” in azione contro le repliche da soft air

Commento della nostra redazione: l’articolo che segue, tratto dal settimanale irlandese The Southern Star, riporta un episodio che ha dell’incredibile e che offre il segno di come il “pensiero unico dominante” stia progressivamente invadendo le nostre vite private allo scopo di farci adottare gusti e abitudini conformi al “politicamente corretto”. Ebbene, la polizia di Kinsale, città della contea di Cork, in Irlanda meridionale, ha indagato un giovane, sequestrandogli tutte le repliche da soft air che teneva in casa, semplicemente per aver postato la foto di un’ASG in un social media, comportamento che i poliziotti hanno giudicato “inappropriato”. Si tenga conto che in Irlanda il possesso di repliche da soft air è legale, quindi gli agenti hanno verosimilmente commesso un arbitrio seguendo non un principio giuridico, bensì morale. Roba da medioevo. O da romanzo distopico tipo “Fahrenheit 451”. D’altro canto, sapete come si chiama in gaelico – lingua ufficiale della Repubblica d’Irlanda – la polizia di Stato? “An Garda Síochána”, cioè “Guardia della Pace”. Occorre aggiungere altro?

Polizia a casa di studente a Kinsale dopo post su social media

Articolo tratto da The Southern Star

La polizia irlandese raccomanda ai cittadini di fare attenzione e di riflettere prima di postare foto sui social media.

L’8 dicembre 2019, la polizia di Kinsale ha ricevuto una chiamata dopo che uno studente aveva postato la foto di un’air soft gun in un social media, quindi si è messa in contatto con lo studente, i suoi genitori e la sua scuola.

Gli agenti hanno anche sequestrato un certo numero di ASG di proprietà dello studente e stanno conducendo indagini col proposito di evidenziare come ciascuno debba riflettere sui contenuti che posta nei social media e sulle possibili conseguenze dei suoi post.

In un comunicato stampa, la polizia ha dichiarato: «Anche se il post era inappropriato e ingiustificato, siamo convinti che lo studente non avesse intenzione di danneggiare alcuna persona».

Il sergente James O’Donovan, funzionario dell’ufficio community crime prevention [difesa sociale], ha comunque sottolineato ancora una volta il danno che può essere causato da un post inappropriato in un social media.

«La gente dev’essere consapevole di quello che mette nei social media: tutti possono vederlo e vi sono tanti modi diversi per bloccarlo», ha dichiarato il sergente a The Southern Star.

«Ricordate: quello che mettete nei social media può essere visto non solo dai vostri amici, e i vostri post possono avere conseguenze negative per il nostro futuro».

In ogni caso, le repliche da soft air sono attualmente classificate come RIF (real imitation firearms = imitazioni realistiche di armi da fuoco) e non possono essere portate in pubblico in qualsiasi momento. La recente legislazione [irlandese] considera reato il porto di una RIF in luogo pubblico senza autorizzazione o giustificato motivo, con sanzioni penali fino a cinque anni di reclusione.

Le ASG sono legali in Irlanda da quando il Criminal Justice Act del 2006 ha modificato i Firearms Acts.

«L’uso improprio, intenzionale o meno, di una replica d’arma da fuoco che procuri allarme pubblico è considerato dalla legge alla stregua di assalto armato. La polizia tratterà sempre le repliche con lo stesso pregiudizio che ha nei confronti delle armi da fuoco vere», ha detto un portavoce.

Guardia della Pace in action. Stendiamo un velo pietoso.

Se desideri consultare l’aggiornamento delle notizie inerenti il soft air pubblicate dalla stampa generalista, CLICCA QUI.

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è l'unica rivista mensile a diffusione nazionale interamente dedicata allo "sport del 21° secolo": il soft air, gioco di squadra che riunisce in sé le discipline del combattimento a fuoco simulato.

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