19 Giugno, 2019

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Alpino per un giorno

Alpino per un giorno

Vi proponiamo integralmente questo articolo pubblicato da TargatoCn.it:

“Alpino per un giorno”: 200 bambini coinvolti nel progetto delle penne nere a Bra

Appuntamento sabato 8 giugno. Evento organizzato dall’ANA di Cuneo e dal gruppo Alpini del Roero e di Bra

L’iniziativa vedrà duecento bambini impegnati in addestramento, cultura, marcia alpina e altre attività organizzate​ da​lla Sezione ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Cuneo in collaborazione con gli Alpini del Roero e del ​Gruppo di Bra.

Sarà l’alzabandiera, con lo squillo di tromba, a dare il via, sabato 8 giugno 2019, al progetto “Alpino per un giorno​”. L’iniziativa permetterà a bambini delle quinte classi della scuola primaria di Bra e del Roero di vivere per due giorni da “piccoli alpini” al campo allestito dalle penne nere presso l’Area del Centro di Incontro della frazione San Michele.

Il progetto, che si svolgerà dall’8 al 9 giugno 2019, è stato organizzato dalla Sezione ANA di Cuneo e sarà seguito direttamente dal suo presidente Mario Leone, insieme alle penne nere di Bra e del Roero, guidate rispettivamente da Antonino Ciancia e Vittorino Rosso.

Sabato 8 giugno 2019, alle ore 8:00, inizierà l’accoglienza dei bambini presso il Campo, allestito con tende e posti letto adeguati all’iniziativa. Ai piccoli partecipanti, che saranno inquadrati in plotoni, dopo il rito dell’alzabandiera saranno illustrati gli scopi del progetto, e le regole alle quali si dovranno attenere.

Nei due giorni saranno gli incaricati della Croce Rossa, Protezione civile, Vigili del Fuoco e Radioamatori ad illustrare ai ragazzi le tecniche di intervento a cui sono chiamati i volontari in caso di emergenze sul territorio, anche con attività pratiche (ad esempio, il montaggio e smontaggio tende, ecc..). A turno, i giovani partecipanti al progetto entreranno nel cuore delle attività delle “penne nere“ tramite l’addestramento degli istruttori, sulla base delle tecniche più semplici utilizzate da questo corpo militare.

Non mancheranno lezioni da parte di studiosi sulla storia degli alpini, corredate dalle proiezioni di immagini, e anche da letture in tema di educazione alla cittadinanza, e sulla Costituzione.

A sera, dopo il rancio, i piccoli alpini presenzieranno all’ammainabandiera, e sentiranno come da tradizione il ‘Silenzio’ che farà terminare la vita del campo, mandando tutti in branda.

Nella giornata di domenica 9 giugno 2019, la celebrazione della Santa Messa al Campo sarà a cura del Cappellano sezionale. Durante la funzione saranno ricordati gli Alpini Caduti, e verrà letta la Preghiera dell’Alpino. Nella giornata festiva le attività del campo proseguiranno secondo programma e, sotto la guida dei volontari, sarà possibile cimentarsi con la parete da arrampicata, corredata dalla carrucola e dal ponte tibetano, esercitazione resa possibile dalla collaborazione con il CAI (Club Alpino Italiano) di Bra.

Molto attesi anche il Gruppo cinofilo della Protezione civile, e la prova con i droni, meccanismi volanti che hanno acquisito grande popolarità. Curiosità anche per il gruppo di Softair, disciplina ludico sportiva basata sulla simulazione di azioni belliche utilizzando riproduzioni finte di armi in dotazione alle forze armate. A conclusione dell’iniziativa, è prevista una sfilata dei ragazzi al “passo degli alpini”, con il saluto da parte di un loro rappresentante che leggerà una lettera di ringraziamento, scritta a più mani. Seguirà la consegna di attestati di partecipazione al progetto, ed infine l’ammainabandiera. «Siamo orgogliosi di aver progettato questa iniziativa, su idea della madrina della Sezione, Maria Luisa Ghirardi, che ringrazio», ha dichiarato a nome della Sezione ANA di Cuneo il presidente Leone, «è un’esperienza che dà ai bambini partecipanti diritti ma anche doveri, al fine di produrre una coscienza civica “forte”, oggi più che mai necessaria per una corretta convivenza».

«Crediamo in questo progetto perché vogliamo divulgare la cultura alpina e di suoi valori, dallo “spirito di corpo” alla solidarietà verso chi è più debole o in difficoltà», ha replicato Antonino Ciancia, capogruppo degli alpini e consigliere CAI di Bra.

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è l'unica rivista mensile a diffusione nazionale interamente dedicata allo "sport del 21° secolo": il soft air, gioco di squadra che riunisce in sé le discipline del combattimento a fuoco simulato.

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