19 Maggio, 2022

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«No al soft air perché c’è la guerra in Ucraina»

«No al soft air perché c’è la guerra in Ucraina»

Una veduta di Ceccano, comune in provincia di Frosinone.

Nota della nostra redazione: non sappiamo come sia finita la vicenda raccontata dall’articolo del Messaggero che riportiamo sotto, ma è relativamente importante: i comunisti – o post-comunisti – e il codazzo di finti pacifisti che li fiancheggia non cambieranno mai, e noi, dal canto nostro, non ci abitueremo mai alla loro cretineria, alla loro faziosità, alla loro malafede, al loro “buonismo” peloso che altro non è se non un modo subdolo per imporre al prossimo la propria visione del mondo. Costoro non sanno – o fingono di non sapere – che il gioco, fin dall’infanzia, è un meccanismo istintivo utilizzato dall’essere umano per sublimare l’aggressività e trasformarla in un atto sociale. Studiate, somari!

Guerra per gioco nel parco comunale di Ceccano, scoppia la polemica per l’evento di softair

Articolo di Marco Barzelli per Il Messaggero Frosinone

Ceccano (Fr), 26 marzo 2022 – Il softair ai tempi della guerra in Ucraina. Giusto o sbagliato? Attorno alla questione ruota la diatriba accesa da Rifondazione Comunista a Ceccano prima dell’ultima domenica ecologica. Domani, nel corso del quarto blocco totale del traffico, si svolgerà una manifestazione dedicata al gioco che consiste in simulazioni di azioni militari in cui si fronteggiano due squadre.

Le critiche
Secondo il PRC, guidato dal segretario cittadino Luigi Mingarelli, non è però proprio il momento di giocare alla guerra tra le meridiane del parco pubblico. «Mentre tutti si azzuffano sul fatto di essere o non essere a favore dell’invio di armi all’Ucraina, ma tutti unitariamente si dichiarano a favore della pace», dicono i comunisti, «ti ritrovi con gente che organizza percorsi di guerra, anche se per gioco, invitando i bambini a provare le armi».

La comunità social si è di fatto spaccata. Anni addietro era stato Giulio Conti, allora capogruppo consiliare e odierno segretario cittadino del PD, a chiedere con forza che il parco non venisse utilizzato per il softair. Da qui una loro [dei giocatori di soft air, ndr] replica che vale per tutti: «In risposta a chi ci bolla come inquietanti, perché fomentiamo la guerra nelle giovane menti, non ci conosci, non sai cosa facciamo, non ti è passato in mente di sapere come si svolge il nostro sport, ma ti sei armato di penna per scrivere al Comune».

Loro, per inciso, sono armati di pistole e fucili ad aria compressa che sparano pallini innocui.

Ma per Rifondazione Comunista l’iniziativa sarebbe inopportuna anche perché, scrivono, viene «sfruttato un contesto pubblico per dare ancora più enfasi e pubblicità alla cosa, come se in questo assurdo ed esacerbante clima bellico ci sia bisogno di giocare alla guerra invece di praticare la pace in ogni secondo della giornata».

Da qui la richiesta di ritiro del patrocinio comunale a tale attività, «non perché sia fuorilegge», spiegano gli oppositori extra-consiliari, «ma perché in un momento storico di indicibile paura e sofferenza è moralmente ed eticamente vergognoso pubblicizzare e praticare il gioco della guerra».

La difesa
L’assessore Del Brocco, chiamato in causa, tiene a precisare che «quella non è un’attività organizzata dal Comune bensì dall’associazione Jackals, che collabora con La Spina nel Fianco, che gestisce egregiamente il parco astronomico da anni, gratuitamente». È stato ipotizzato anche un eventuale pagamento del biglietto di ingresso. A tal proposito, per smentirlo, è intervenuta La Spina nel Fianco: «Vogliamo precisare», così il sodalizio presieduto da Roberto Adinolfi, «che tutti gli eventi organizzati al parco astronomico sono gratuiti come il lavoro di pulizia e bonifica dei rifiuti che facciamo con le nostre associazioni».

Nell’occasione gli ambientalisti di Ceccano Plastic Free saranno protagonisti assieme agli amanti del softair. «Personalmente non ci vedo niente di male», ritiene Del Brocco.« Meglio una guerra simulata che non fa male a nessuno di tanto finto pacifismo democratico».

CLICCA QUI per leggere un articolo de “La Repubblica” Milano riguardante un fatto analogo accaduto in provincia di Lecco. 

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Se desideri consultare l’aggiornamento delle notizie inerenti il soft air pubblicate dalla stampa generalista, CLICCA QUI.

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è l'unica rivista mensile a diffusione nazionale interamente dedicata allo "sport del 21° secolo": il soft air, gioco di squadra che riunisce in sé le discipline del combattimento a fuoco simulato.

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